giovedì 31 dicembre 2015

Come ti reinfilo la collana etnica - Let's string an ethnic necklace


Nell'autunno 2013, la Chiara di cui vi ho già parlato più volte mi dice che ha un lavoro per me. Una cliente della palestra che io frequent(av)o e presso cui Chiara lavora ha una collana comperata in un Paese del Medio Oriente da far reinfilare. Il problema è che questa collana ha una chiusura in argento di mediocre qualità e questa causa allergie alla sua proprietaria. Mi chiede se me ne voglio occupare e subito accetto.

Chiara mi porta la collana: è molto semplice, un filo (troppo debole, infatti si è spezzato) che unisce delle grandi perle di osso o di plastica con dei separatori tra l'una e l'altra, e la famigerata chiusura. Il mio cervellino creativo si accende subito: niente di meglio che il macramé per una collana etnica! E la chiusura diventerà parte del pezzo centrale, così starà lontano dalla pelle della signora (ovviamente ho chiesto se potevo riutilizzare la chiusura in un altro punto delle collana).



Let's go back to Autumn 2013, when Chiara, a friend I've often written about in this blog, tells me that she has a job for me. A customer of the gym club that I (used to) go to, and where Chiara herself works, needs to re-string a necklace bought in a Middle-Eastern country, since it has a clasp made of low-quality silver which causes her skin rash. She asks me if I want to deal with that, and I immediately accept.


Chiara fetches the necklace: it's very simple, just some chunky bone or plastic beads separated by silver spacers and strung on an unsuitably weak thread (in fact, it has broken), and the infamous clasp. My creative soul catches fire at once: there's nothing like macramé to revamp an ethnic necklace! And, with the owner's approval, I could re-use the silver findings as part of the central neckpiece, so that it will not touch the lady's skin.




Innanzitutto decido di fare la chiusura utilizzando una pietra che andrò a infilare in un occhiello. A questo scopo, acquisto un'agata dalla forma romboidale i cui colori ricordano quelli delle perle. Dopodiché, sfilo la collana dal filo originario e faccio un progetto di lavoro con i singoli componenti, fotografandolo per non dimenticarlo. Scelgo anche i colori di C-LON che utilizzerò per il lavoro, sempre in tinta con le sfumature di colore delle perle.



First of all, I decide to buy a rhomboid-shaped agatha as a toggle for the new clasp. I undo the necklace and rearrange the beads and the findings in the most suitable way, taking a picture so as not to forget the arrangement. I also choose the C-LON shades I am going to use. 


Le perle saranno infilate su 4 fili e "abbracciate" da una catena di nodi festone per per parte, per un totale da 8 fili. Le due parti saranno riunite in una decorazione centrale per la quale ho preso ispirazione da un libro della fantastica Patrizia Paris. 
The beads will be strung on 4 threads and "embraced" by a chain of alternate half-hitch knots, one for each side. The two strands will be reunited in a focal centerpiece for which I took my inspiration from a book by the wonderful Patrizia Paris. 



Vi risparmio i noiosi dettagli sull'esecuzione del lavoro, sulla mia cattiva organizzazione, la mia cattiva valutazione del tempo e l'impazienza (comprensibile) della proprietaria. Dopo quasi un anno e mezzo dalla consegna della collana da rifare (e dopo un anno esatto dalla fine del lavoro... per darvi l'idea di che anno io abbia passato), ecco il risultato:

I spare you the boring details about the work, my non-existant organisation, my bad skills at evaluating time and the (understandable) annoyance of the necklace's owner. After one and a half year since I was entrusted with the necklace (and exactly after one year since the completion of the work... to give you an idea of the hectic year I've just survived to), here's the result:










BUON 2016!!!
VI AUGURO CHE TUTTI I VOSTRI SOGNI DIVENTINO REALTA'!

HAPPY 2016!!!
I HOPE THAT ALL YOU WISH FOR WILL COME TRUE!



Nessun commento:

Posta un commento